Rete Museale Alta Valle del Potenza
Scopri una valle dove la cultura unisce i borghi, la natura racconta la storia e i musei diventano luoghi di incontro e meraviglia.
La Rete Museale Alta Valle del Potenza ti invita a vivere un viaggio di bellezza, memoria e partecipazione.
I Luoghi della Cultura
Museo della Cività Contadina Florindo Ferretti
Nel borgo di Sefro, il Museo “Florindo Ferretti” custodisce gli strumenti della civiltà contadina: aratri, ceste e attrezzi che raccontano un mondo di gesti e stagioni. Un piccolo museo dell’anima, dedicato alla memoria e alla semplicità del vivere.
Museo Archeologico Giuseppe Moretti
Ospitato nell’antico Episcopio di Castello al Monte, il Museo “G. Moretti” racconta la storia di San Severino dalle origini alla tarda età romana. È visitabile la sezione romana, recentemente riallestita e accessibile a tutti, mentre la sezione picena è in corso di restauro e riaprirà nel 2026.
Polo Museale di Pioraco
I Musei Civici di Pioraco uniscono scienza, arte e tradizione. Tra fossili, reperti e la storica lavorazione della carta a mano, offrono un viaggio nel tempo che intreccia natura e saper fare artigiano, cuore identitario del borgo.
Pinacoteca Civica P. Tacchi-Venturi
La Pinacoteca “P. Tacchi Venturi”, attualmente chiusa per restauro dopo il sisma del 2016, custodisce capolavori del Trecento e Quattrocento marchigiano, da Paolo Veneziano ai fratelli Salimbeni. La riapertura, prevista entro il 2027, offrirà un nuovo percorso di rinascita attraverso l’arte.
Habitus Museo Nazionale del costume folkloristico
Habitus è il Museo Nazionale del Costume Folcloristico: un luogo vivo dove abiti, suoni e colori raccontano la memoria collettiva. Tra tradizione e contemporaneità, celebra la cultura popolare come linguaggio universale di identità e partecipazione.
Muset – Museo dell’Elettricità e del Territorio
Il MusET racconta la storia del lavoro e dell’energia a San Severino Marche, unendo archeologia industriale e vita quotidiana. Tra ex centrali idroelettriche e strumenti d’epoca, il museo guida il visitatore in un viaggio tra natura, innovazione e memoria collettiva.
